FDA: Rotarix e Rotateq sicuri nonostante contengano frammenti di DNA di circovirus porcino


L’FDA ha dichiarato che Rotarix e Rotateq, due vaccini contro l’infezione da rotavirus, sono sicuri e possono essere somministrati ai pazienti.

Il rotavirus può causare gastroenterite. La malattia ha un periodo di incubazione di circa 2 giorni, dopo i quali insorgono febbre, disturbi gastrici, vomito e diarrea acquosa per 3-8 giorni. Di norma si sviluppa una forma blanda di diarrea, che non necessita di alcun trattamento. Tuttavia, in alcuni casi può aversi una grave disidratazione, una condizione che rischia di essere letale senza un intervento adeguato.

Secondo l’FDA non c’è evidenza che la contaminazione sia dannosa per gli esseri umani; nei vaccini Rotarix e Rotateq sono stati riscontrati frammenti di DNA di circovirus porcino ( PVC )
La decisione dell’FDA segue le raccomandazioni dell’Advisory Panel, che ha giudicato il rischio associto al circovirus porcino solo teorico, e ha ritenuto che i benefici della vaccinazione contro il rotavirus superino i potenziali rischi.

Alcuni ceppi del circovirus porcino sono ritenuti causare la sindrome da deperimento nei giovani suini con diarrea e incapacità a guadagnare peso corporeo. Non c’è evidenza, invece, di danni agli esseri umani.

La contaminazione sarebbe dovuta all’impiego dell’enzima tripsina nelle prime fasi di produzione dei vaccini.

Il vaccino contro il rotavirus è associato a un grave effetto indesiderato, noto come intussuscezione.
L’intussuscezione è una grave condizione, potenzialmente minacciante la vita, in cui parte dell’intestino scivola all’interno di un altro tratto intestinale, provocando ostruzione dell’intestino. L’intussuscezione avviene generalmente quando l’intestino tenue si congiunge con il colon.

Fonte: FDA, 2010

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